Ultimo miglio e mobilità urbana smart, il presidente Querci e il direttore Ciulli in visita all'Interporto di Padova: "Gettate le basi per una collaborazione futura"

Ultimo miglio e mobilità urbana smart, il presidente Querci e il direttore Ciulli in visita all’Interporto di Padova: “Gettate le basi per una collaborazione futura”

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Il presidente dell’Interporto della Toscana Centrale, Francesco Querci, e il direttore Daniele Ciulli hanno incontrato i vertici dell’Interporto di Padova: il presidente Enrico Pasqualetti, il direttore generale Roberto Tosetto e il direttore della logistica Paolo Pandolfo.

Durante l’incontro in Veneto si è parlato di mobilità urbana smart, di digitalizzazione della piattaforma intermodale e dei sistemi di sicurezza. Un dialogo che ha gettato le basi per una collaborazione fra i due interporti e che ha consentito al polo di Gonfienti di vedere da vicino la gestione dell’ultimo miglio portata avanti ormai dal 2004 dall’Interporto di Padova. Il polo veneto infatti è partito col servizio di consegne per il centro storico padovano, per poi ingrandirsi col passare degli anni.

Quello dell’ultimo miglio è un tema centrale nel dibattito all’interno del distretto pratese. Un progetto seguito da vicino dal Comune di Prato che da sempre è attento a tutto ciò che rappresenta sostenibilità e svolta green. E che vede giocare un ruolo centrale da parte dell’Interporto di Prato, che potrebbe specializzarsi nella consegna della merce a intere filiere, come quella del freddo, delle catene alimentari e nei centri storici. Il tutto con l’obiettivo di alleggerire l’impatto dell’inquinamento attraverso l’utilizzo di una flotta di mezzi green.

“E’ stato un incontro molto proficuo e interessante” spiega il presidente Querci. “Abbiamo visto una struttura con una piattaforma intermodale pienamente funzionante” aggiunge il direttore Ciulli. “C’è la disponibilità ad avviare una collaborazione per il futuro – concludono presidente e direttore dell’Interporto di Prato -. Future sinergie fra due poli strategici del sistema logistico e intermodale italiano”.

Autore: Collaboratori

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