Digitalizzazione e transizione energetica: all'Interporto della Toscana Centrale ha fatto tappa il Sustainable Tour

Digitalizzazione e transizione energetica: all’Interporto della Toscana Centrale ha fatto tappa il Sustainable Tour

  • Postato da: Collaboratori

L’Interporto della Toscana Centrale ha ospitato questa mattina una tappa del Sustainable Tour. Si è parlato di digitalizzazione e transizione energetica nel trasporto del terzo millennio. Un dibattito che ha rappresentato l’occasione per raccontare l’impegno su scala nazionale dell’infrastruttura pratese nella logistica green, nel lavoro sulla comunità energetica e negli investimenti per digitalizzare il settore.

“Grazie a EvenT per avere promosso il dibattito – commenta l’amministratore delegato dell’Interporto della Toscana Centrale, Antonio Napolitano -. E un ringraziamento particolare va ai relatori e moderatori della tavola rotonda: il direttore di Vado e Torno, Maurizio Cervetto, il direttore di Trasportare Oggi in Europa, Luca Barassi. E ancora il professor Paolo Volta, coordinatore didattico di evenT, Fabio Niccolai, direttore generale di Estracom, Benedetta Squittieri, assessore all’innovazione del Comune di Prato, e a Valerio Vanacore, responsabile trazioni alternative Iveco Mercato Italia. E’ stato un incontro partecipato e interessante, dal quale sono nati spunti di riflessione che devono essere assolutamente approfonditi”.

Durante il dibattito è stato spiegato come nell’evoluzione che sta vivendo la logistica, digitalizzazione e connettività hanno, e avranno, un ruolo di primo piano. Consentono, infatti, di snellire procedure, processi e attività nonché di generare un patrimonio informativo. Una mole di dati da poter riversare praticamente in tempo reale a committenti o partner per ottimizzare la supply chain. In più, la dematerializzazione dei documenti cartacei riduce drasticamente i costi di gestione degli archivi, le consultazioni sono più semplici e veloci ed è possibile comprimere gli spazi per la conservazione dei documenti.

Gli ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra del 55% e il raggiungimento di una quota del 45% di energie rinnovabili entro il 2030 possono essere ottenuti solo con un sistema energetico adeguato, dunque molto più intelligente e interattivo di quello attuale. L’utilizzo di energie alternative come l’idrogeno, la progressiva elettrificazione dei mezzi pesanti, ma anche il contributo di biocarburanti ed e-fuel sono fondamentali in questo senso.

Autore: Collaboratori

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